Torre Richard

Milano, Italia

Con la riprogettazione delle “Richard Towers” a Milano, è stato realizzato un innovativo progetto di ristrutturazione e ampliamento in uno spazio urbano. THEURL è stata coinvolta nella seconda torre del complesso edilizio progettato da BMS Progetti, che è stata ampliata da 16 a 18 piani. Il progetto ha costituito una vera pietra miliare in quanto è stata la prima volta che si sono forniti e realizzati elementi costruttivi in legno per un’altezza simile (circa 80 metri).

I nuovi piani sono costruiti con un metodo ibrido acciaio-legno. I piani inferiori esistenti sono rimasti in cemento, completamente sventrati e dotati di una nuova facciata. L’ampliamento in questa forma è stato reso possibile soprattutto dall’uso del legno: grazie al peso relativamente contenuto del materiale da costruzione, si è potuta mantenere la struttura portante esistente senza dover ristrutturare a fondo l’edificio. In altre parole si è riusciti a sfruttare l’edificio di prima in modo da preservare le risorse e allo stesso tempo creare spazi abitativi e lavorativi moderni e sostenibili.</p

Informazioni sul progetto

  • Ubicazione: Milano, Italia
  • Destinazione: complesso di uffici/residenziale
  • Volume installato: 300 m³ di CLTPLUS

Partner del progetto

  • Project management: J&A Consultants Srl
  • General contractor: Tre Esse Srl
  • Costruzioni in legno: Foresti Srl
  • Architettura: BMS Progetti

Sfida logistica

L’ubicazione nel centro di Milano ha imposto il massimo impegno nella logistica e nel processo di costruzione. Gli elementi in CLT dovevano essere consegnati esattamente in tempo per il montaggio, poiché i componenti venivano prelevati dal camion e installati direttamente. Si è dovuta chiudere temporaneamente la strada per tutta la durata dello scarico. Velocità, precisione e una sequenza di consegna perfettamente coordinata erano quindi fondamentali per un processo regolare in cantiere.

 

Soluzione THEURL

Per un’implementazione efficiente del progetto, THEURL si è affidata all’ottimizzazione digitale dello spazio di carico (LRO). Con l’aiuto della pianificazione virtuale dello spazio di carico in 3D, è stato possibile definire e controllare in anticipo l’esatta sequenza di carico e montaggio dei componenti. Di conseguenza, gli elementi sono stati consegnati in cantiere nell’ordine esatto in cui venivano assemblati. Ciò ha garantito un processo di costruzione rapido e senza intoppi, nonostante i tempi stretti e le condizioni difficili del centro città.

Insieme si raggiungono
grandi cose